Mercatini vintage a Siena: la città fermata dalla peste
Siena è così perfettamente medievale per una ragione tragica: la peste del 1348 uccise metà della città e ne fermò per sempre la crescita. Potenza bancaria — qui nel 1472 nacque la banca più antica del mondo — vive ancora divisa in diciassette contrade, ossessionata dal Palio.
Siena è così perfettamente medievale per una ragione tragica. Nel 1348 la peste nera uccise circa metà della popolazione e fermò di colpo la crescita di una città che stava sfidando Firenze per il dominio della Toscana. Siena non si riprese mai del tutto, e questo la congelò nella forma gotica che aveva raggiunto. La sua bellezza cristallizzata è, in fondo, la fotografia di una catastrofe. Prima era stata una potenza bancaria — qui nel 1472 nacque il Monte dei Paschi, la banca più antica del mondo ancora in attività — e ancora oggi vive divisa in diciassette contrade, ossessionata dal Palio.
L'antiquariato dietro il Campo
La terza domenica del mese (9-19, sospeso ad agosto per il Palio), il mercato dell'antiquariato si tiene in Piazza del Mercato, alle spalle del Palazzo Pubblico e della Torre del Mangia, sotto la loggia detta il Tartarugone. Mobili, stampe, ceramiche, oggettistica: la selezione seria dell'antiquariato toscano, a pochi passi dalla conchiglia di Piazza del Campo. Sempre lo stesso giorno, L'Angolo del Collezionista affianca l'antiquariato con un taglio più vintage; fuori dal centro, Lo Svuotacantine dell'Officina Solidale porta un mercato dell'usato più informale e sociale, a date variabili.
Il collezionismo di contrada
C'è una cosa che a Siena si trova e in nessun altro posto al mondo: gli oggetti di contrada. Fazzoletti, stendardi, spille, ceramiche, medaglie, pubblicazioni delle diciassette contrade sono carichi di identità, collezionati con passione dai senesi e ricercati dagli appassionati di Palio. Non sono decorazione: sono appartenenza. Per questo il loro mercato è vivo e i prezzi seguono logiche affettive più che estetiche — e per chi viene da fuori, sono la cosa più autenticamente senese che si possa portare via da un banco.
Diciassette rioni e un Palio
Per capire i mercati di Siena bisogna capire le contrade: la città è divisa in diciassette rioni, ciascuno con nome, colori, animale, chiesa e museo, e si nasce contradaioli per la vita. Il Palio del 2 luglio e del 16 agosto è il momento in cui questa identità esplode — e non è un caso che i mercati sospendano ad agosto: ad agosto Siena pensa ad altro. Evita quei giorni se cerchi i banchi; cercali, se vuoi capire perché a Siena il passato non è mai davvero passato.
Mercatini citati
Domande frequenti
Quando si tiene il Mercatino dell'Antiquariato a Siena?
La terza domenica del mese, dalle 9 alle 19, in Piazza del Mercato dietro il Palazzo Pubblico. Ad agosto è sospeso o spostato a causa del Palio.
Cosa si trova di speciale nei mercatini di Siena?
Antiquariato toscano di qualità e, unico al mondo, il collezionismo di contrada: fazzoletti, stendardi, spille, ceramiche e medaglie delle diciassette contrade, oggetti carichi di identità e molto ricercati.
Perché i mercatini di Siena sono sospesi ad agosto?
Per il Palio: la corsa del 16 agosto in Piazza del Campo assorbe completamente la città. Ad agosto Siena pensa al Palio, non ai mercati.
Perché Siena è così perfettamente medievale?
Perché la peste nera del 1348 uccise circa metà della popolazione e fermò la sua crescita: la città non si riprese mai del tutto e restò congelata nella forma gotica, senza le trasformazioni che modernizzarono Firenze.
Dove si tengono i mercatini a Siena?
In Piazza del Mercato, alle spalle del Palazzo Pubblico e della Torre del Mangia, a pochi passi da Piazza del Campo. Fuori dal centro, Lo Svuotacantine porta un mercato dell'usato più informale.
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