Mercatini vintage a Ravenna: l'oro dei mosaici e il porto
Tre volte capitale e piena di mosaici bizantini che sono tra le meraviglie del mondo, Ravenna ha un rapporto con l'oro, la decorazione e la materia diverso da qualsiasi altra città italiana. E ha la tomba di Dante. I suoi mercati vanno letti da qui.
Ravenna è stata capitale tre volte: dell'Impero Romano d'Occidente al suo tramonto, del regno degli Ostrogoti di Teodorico, e dell'esarcato bizantino in Italia. Da questa storia le è rimasta una cosa che nessun'altra città italiana ha nella stessa misura: i mosaici. San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, Sant'Apollinare — superfici d'oro e di colore che sono tra le meraviglie del mondo tardoantico, e che hanno educato la città a un rapporto particolare con la decorazione, la materia, la luce.
E poi c'è Dante, che a Ravenna morì in esilio nel 1321 e qui è sepolto — non a Firenze, che lo aveva cacciato e che ancora oggi chiede indietro le sue ossa. Una città con questa densità di passato, e con un porto ancora attivo lungo la Darsena, ha una cultura materiale specifica, e i suoi mercati la raccontano.
La Mostra Mercato dell'Antiquariato
Il terzo sabato e la domenica successiva di ogni mese, tutto l'anno, il centro storico di Ravenna ospita la Mostra Mercato dell'Antiquariato e Artigianato: i banchi si distribuiscono tra Piazza Garibaldi, Piazza dei Caduti, Via Corrado Ricci e le vie del centro, a due passi dai monumenti bizantini. È l'appuntamento antiquario principale della città: mobili, stampe, ceramiche, oggettistica, con la solidità dell'antiquariato romagnolo e una cornice che pochi centri storici possono offrire.
La Pulce nel Baule e la Darsena
La quarta domenica del mese (escluso luglio e agosto), al Pala De André, La Pulce nel Baule è il mercato dell'usato, del collezionismo e del vintage: più informale della Mostra Mercato, buono per la ricerca a prezzi bassi. E poi c'è La Pulce d'Acqua, che si tiene lungo la Darsena di città, nell'area dell'Antico Squero, con un calendario stagionale: fare mercato tra i capannoni riconvertiti del vecchio porto è una delle esperienze più belle del vintage romagnolo, in una zona che la città sta trasformando in nuovo centro creativo.
Cosa cercare a Ravenna: il mosaico, ieri e oggi
Il filone più ravennate è, inevitabilmente, il mosaico. Ma non è solo storia antica: Ravenna ha ancora una scuola e una tradizione viva di mosaicisti, con l'Accademia di Belle Arti e botteghe che lavorano tuttora. Nei mercati questo si traduce in materiale che altrove non esiste — tessere, oggetti musivi, decorazione, ceramiche a tema — insieme all'arte sacra di matrice bizantina, icone, oggetti devozionali. Per chi cerca il decorativo e il sacro con una radice orientale, Ravenna è unica in Italia.
Il porto, la campagna, Dante
Accanto al mosaico ci sono altri due strati. Il porto adriatico lascia in circolazione oggetti marittimi, materiale di navigazione, memorabilia della città balneare che Ravenna è anche stata. E la campagna romagnola — terra di braccianti, di cooperative, di forte tradizione politica — porta oggetti rurali, manifesti, cimeli del Novecento contadino. Sopra tutto, la memoria dantesca alimenta un piccolo ma vivo collezionismo librario e figurativo che nei mercati riaffiora regolarmente.
Quando andare
Il grande appuntamento è il terzo weekend del mese (sabato e domenica) per la Mostra Mercato in centro; la quarta domenica per La Pulce nel Baule al Pala De André. Le date de La Pulce d'Acqua in Darsena sono stagionali: da verificare, ma valgono lo sforzo. Il centro storico di Ravenna è piccolo, piatto e ciclabile, e ha una densità di monumenti UNESCO che rende ogni pausa dal mercato un piccolo viaggio nel tardoantico.
Mercatini citati
La Pulce d'Acqua
La Pulce nel Baule — Ravenna
Dom
set 2026
Mostra Mercato dell'Antiquariato e Artigianato Città di Ravenna
Domande frequenti
Quando si tiene la Mostra Mercato dell'Antiquariato a Ravenna?
Il terzo sabato e la domenica successiva di ogni mese, tutto l'anno, nel centro storico: Piazza Garibaldi, Piazza dei Caduti, Via Corrado Ricci e le vie circostanti, vicino ai monumenti bizantini.
Cosa si trova di speciale nei mercatini di Ravenna?
Materiale legato al mosaico — tessere, oggetti musivi, decorazione — grazie alla scuola musiva ancora viva in città, insieme ad arte sacra di matrice bizantina, oggetti del porto adriatico e collezionismo dantesco.
C'è un mercatino dell'usato a Ravenna?
Sì: La Pulce nel Baule, la quarta domenica del mese al Pala De André (escluso luglio e agosto), più informale e a prezzi bassi. La Pulce d'Acqua si tiene invece lungo la Darsena con calendario stagionale.
Dove sono i mercatini nella zona del porto di Ravenna?
La Pulce d'Acqua si tiene lungo la Darsena di città, nell'area dell'Antico Squero, tra i capannoni del vecchio porto oggi riconvertiti in zona creativa. Le date sono stagionali.
Come ci si muove tra i mercatini di Ravenna?
A piedi o in bicicletta: il centro storico è piccolo, piatto e ciclabile, e i mercati sono a pochi passi dai monumenti UNESCO e dalla tomba di Dante.
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